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Sight For Kids Italy

Riconoscere precocemente l’ambliopia nei bambini.

Il Club sarà impegnato nella sensibilizzazione nelle scuole  per  far riconoscere precocemente l’ambliopia nei bambini.

Oltre all’indagine nelle scuole materne e nelle prime classi delle scuole primarie volta a combattere l’ambliopia, i Lions promuovono la salute e il benessere individuale e collettivo attraverso una serie di screening sanitari gratuiti destinati alla popolazione adulta. Dall’inizio del 2019 saranno attive sul territorio unità mobili dotate di un defibrillatore, di un glucometro, di una strumentazione per le visite oculistiche e di un misuratore di emoglobina glicata in grado di eseguire migliaia di interventi nelle piazze e durante le manifestazioni o gli eventi organizzati annualmente dai Lions.

Anche i bambini, non diversamente delle persone adulte ed anziane, possono presentare malattie e difetti della vista. Nei bambini la patologia oculare più frequente è l’ambliopia, nota anche come “occhio pigro”. Le cause più comuni dell’amblio­pia sono lo strabismo ed i vizi di refrazione (miopia, iperme­tropia, astigmatismo) per difetti della curvatura della cornea, del cristallino e della lunghezza assiale dell’occhio che impedi­scono la focalizzazione dell’immagine sulla retina. L’ambliopia è una patologia misconosciuta in quanto usualmente gli oc­chi (salvo rari casi in cui l’ambliopia è causata da altre cause come la cataratta congenita o i tumori della retina) non pre­sentano danni visibili, il bambino ha comportamenti del tutto normali e non mostra difficoltà nell’eseguire i compiti o nelle altre comuni attività quotidiane. Questo accade perché il cer­vello si adatta utilizzando solo le immagini nitide che proven­gono dall’occhio sano ed ignorando quelle sfocate trasmesse dall’occhio con alterazioni funzionali. L’ambliopia, se non curata, è tuttavia una condizione che può comportare serie conseguenze. Gli studi epidemiologici dimostrano che, come conseguenza dello stress visivo, raddoppia (rispetto alla popolazione di controllo) il rischio di disabilità da deficit visivo bilaterale e condiziona negativamente, anche in maniera importante, lo sviluppo psicomotorio, cognitivo e relazionale del bambino.

L’ambliopia ha una prevalenza stimata nella popolazione pediatrica compresa fra il 2 ed il 4% circa, ma è opinione comune della comunità scientifica che essa sia sottostimata. La diagnosi precoce dell’ambliopia è indispensabile per una ottimale correzione ed il completo recupero della funzione visiva: preferibilmente entro il 4° anno e comunque non oltre il 6° – 7° anno di età, epoca in cui lo sviluppo delle connessioni neuronali si chiude. Dopo quell’età il danno risulterà definitivo con inevitabili conseguenze sulla salute del bambino e con un significativo impatto economico sulle spese sanitarie delle famiglie e del Servizio Sanitario Nazionale.

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